Sesso in gravidanza

Fare sesso in gravidanza è possibile?

I 9 mesi di gravidanza rappresentano per molti un periodo complesso sotto molti punti di vista, ma in particolare nella vita di coppia.

sesso in gravidanzaInizialmente i primi sentimenti che si provano sono l’entusiasmo e l’emozione per la futura nascita. Subito dopo, però, alla gioia si accompagnano una serie di paure e incertezze legate al cambiamento del proprio stile di vita e delle proprie abitudini che devono essere riadattate su misura del feto.

La gravidanza è un evento fisiologico e quindi come tale deve essere vissuto e affrontato in ogni suo aspetto. Generalmente, dal punto di vista medico, il feto è protetto all’interno dell’utero, in cui troviamo il sacco con il liquido amniotico che protegge il bambino da urti.

Allo stesso modo, utero e sacco amniotico proteggono il feto dai movimenti che farete durante il sesso.

Da queste prime informazioni si può capire che la risposta alla domanda: “Fare sesso in gravidanza è possibile?” è sì!

L’interruzione dei rapporti sessuali in gravidanza è però, ancora oggi, un errore molto comune nelle cultura europea e ci sono molti tabù che lo riguardano. Per quanto riguarda la sessualità, secondo un recente studio, durante il primo trimestre oltre il 20% delle coppie smette di fare sesso, una percentuale che arriva a raggiunge l’80% superato il terzo trimestre di gravidanza.

Il sesso trimestre dopo trimestre

Il sesso durante la gravidanza cambia trimestre per trimestre, ma come bisogna comportarsi se si vogliono avere rapporti sessuali? Ti diciamo come dovrebbe cambiare il sesso con l’avanzare della gravidanza.

Durante il primo trimestre il desiderio femminile passa spesso in secondo piano. Incidono su questo periodo di gravidanza: stanchezza, nausee e sonno.

Nel primo mese questi sintomi allontanano il desiderio sessuale. E a questo si aggiungono anche degli ostacoli fisiologici, come ad esempio: il seno dolorante o il rischio di aborto spontaneo, quest’ultimo è infatti abbastanza comune nel primo mese di gravidanza ed è anche motivo di ansia e stress psicologico.

Nel secondo trimestre invece, la donna tende ad essere generalmente più serena, sia la mamma che il papà sono infatti più rilassati.

Dopo il primo periodo si inizia anche ad avere più confidenza coi cambiamenti che interessano il corpo, e si temono sicuramente meno le conseguenze sul feto. Grazie alle prime analisi, come amniocentesi ed ecografie, è più facile dedicarsi quindi con serenità ai rapporti con il proprio partner.

Nell’ultimo trimestre i rapporti sessuali sono sicuramente meno comodi, ma è proprio in questo periodo che sono maggiormente consigliati dai medici.
Il sesso può infatti in questo periodo essere causa di leggere contrazioni, ma cercate di non confonderle con quelle del parto. Il bambino è sempre protetto dal liquido amniotico, e non avete ragione di temere per lui.

Il travaglio inizierà a prescindere da quanto e come farete sesso.

Il sesso in gravidanza: tra paure e benefici

Dopo aver appurato che il sesso in gravidanza è possibile, bisogna però approfondire e specificare che i fattori che condizionano il sesso in gravidanza sono molteplici e hanno, come anticipato, un carattere sia fisiologico che psicologico.

Si tratta di un quadro molto complesso a cui è necessario aggiungere anche la paura frequente, totalmente infondata, che il sesso durante la gravidanza possa far male al feto.

In generale, i medici consigliano di continuare con una regolare attività sessuale durante tutti i nove mesi di gestazione. Questo vale sia per le gravidanze “naturali” che per quelle derivanti dalla fecondazione assistita. I rapporti sessuali sono sconsigliati soltanto in alcuni casi specifici, che ti illustreremo tra poco.

È importante inoltre specificare che il sesso durante la gravidanza ha anche il beneficio, soprattutto durante il terzo trimestre, di preparare la muscolatura pelvica al parto.

Inoltre, non deve essere assolutamente trascurato l’aspetto psicologico: l’intimità tra partner rafforza la coppia e crea un clima di serenità e rilassatezza utile per affrontare non solo il parto, ma anche i primi mesi di vita del bambino, che possono essere molto stressanti.

Quando limitare o addirittura evitare il sesso durante l’attesa?

Come anticipato, esistono alcuni casi (sicuramente eccezionali) in cui i medici consigliano la diminuzione dei rapporti sessuali, o la loro momentanea sospensione.

Vediamo insieme quali sono i casi più frequenti:

    • In caso di piccole perdite di sangue durante i primi mesi di gestazione.
    • in caso di storia precedente di aborti spontanei.
    • in caso di gravidanza a rischio o di possibile parto prematuro.
    • in caso di placenta previa.
    • in caso di precoce dilatazione della cervice (incontinenza uterina).

Si tratta appunto di casi specifici, in cui sarà il medico stesso a consigliarti cosa fare, non farti dunque prendere dall’ansia e affidati in ogni caso al parere di un esperto.

Sesso anale in gravidanza, si può fare?

posizioni sesso in gravidanzaAppurato che fare l’amore durante la gravidanza è del tutto normale e naturale, anzi come detto è anche consigliato per rafforzare la relazione di una coppia e l’autostima.

Se la gestazione procede dunque nel migliore dei modi e il medico non vi ha fornito indicazioni diverse, si può anche provare ad avere un rapporto anale in gravidanza. È importante in questo momento tanto bello quanto delicato, praticare le posizioni che soddisfano entrambi i futuri genitori. Ma allo stesso non è sbagliato sperimentare.

Come si possono avere rapporti sessuali durante tutta la gravidanza (escludendo i casi già citati), si può anche raggiungere il coito anale.

In questo caso però bisogna conoscere quali sono i rischi del sesso anale. In gravidanza, possono esserci e anzi, sono molto frequenti, problemi di emorroidi. Quest’ultimi, si presentano spesso soprattutto a causa della stipsi e del poco movimento dovuto alla gestazione.

Per quanto non sia corretto dire di evitare questo tipo di pratica, è bene fare alcune considerazioni e ricordarsi che il sesso anale può portare alcune infezioni che possono causare problemi durante la gravidanza.

Per fare alcuni esempi: Giardia (giardiasi) e Streptococco del Gruppo B (GBS), due infezioni da non sottovalutare.

In particolare, il parassita Giardia può provocare diarrea cronica che porta a sua volta a disidratazione e malnutrizione.

Questi due fattori possono risultare molto pericolosi durante il periodo di gestazione, sia per la donna che per il bambino. Il GBS può essere trasmesso al bambino durante il momento del parto e può portare, in alcuni casi, a un’infezione.

Di fatto, sia il parassita Giardia che lo Streptococco del Gruppo B colonizzano il retto e si possono diffondere successivamente nel tratto vaginale.

Attenzione però, questo si verifica solo se dopo il sesso anale si passa al sesso vaginale oppure a quello orale, o nel caso in cui i genitali vengono toccati dopo il sesso.

È dunque vero che il sesso anale aumenta il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, molte delle quali possono provocare delle complicazioni per il feto e in alcuni casi anche per la mamma.

Non devi dunque fare sesso anale in gravidanza?

assolutamente no, se decidi di volere provare il sesso anale durante la gravidanza, devi solo assicurati di farlo in sicurezza.

Ti lasciamo anche alcuni consigli:

    • Usa il preservativo per evitare il contagio di malattie sessualmente trasmissibili.
    • Evita di passare dal sesso anale a quello vaginale o orale, e se vuoi farlo allora ricordati di cambiare il preservativo o di fai lavare il pene al tuo partner.
    • Usa un lubrificante a base acquosa per evitare lo sfregamento. Questo ti aiuterà ad evitare la lesione delle ragadi anali e, di conseguenza, l’infiammazione delle emorroidi.
    • Fate sesso anale in maniera lenta e delicata per evitare lesioni del retto.
    • In caso di infiammazione delle emorroidi evita il sesso anale.

Sesso orale in gravidanza

sesso orale in gravidanzaCome per tutte le espressioni sessuali che abbiamo citato, anche il sesso orale può essere ovviamente praticato in gravidanza. Il discorso cambia se parliamo del sesso orale praticato dalla donna o se è la donna a ricevere del sesso orale in gravidanza.

In quest’ultimo caso, il partner maschile dovrà fare molta attenzione a non soffiare aria all’interno della vagina. Perché? il motivo è molto semplice, questo comportamento è considerato pericoloso perché potrebbe provocare un’embolia o una bolla d’aria. Due cose che possono portare a conseguenze spiacevoli sia per la madre che per il bambino.

Quindi, come per il sesso anale, è possibile praticare sesso orale ma con le dovute attenzioni.

 

Le migliori posizioni in base al trimestre!

Ovviamente, e forse diremmo purtroppo, non esiste un Kamasutra per la gravidanza che detti le regole su quali posizioni assumere e quali no. La scelta è solo vostra, basta farla con buon senso.

Riflettendoci, come la donna cambia modo e adatta alla sua condizione la posizione per dormire, per farsi una doccia o per allacciarsi le scarpe… bisogna adattare anche il sesso. Potrebbe sembrare un problema, ma in realtà è più naturale di quanto si possa pensare.

La cosa importante è far capire al partner che il peso di lui non deve gravare sulla pancia e che l’intensità della penetrazione e il ritmo devono essere adattati alla situazione.

Vediamo insieme quali sono le posizioni più indicate per il sesso in gravidanza, trimestre per trimestre:

Il primo trimestre è segnato dal problema dello scarso desiderio sessuale. La donna generalmente può essere soggetta a nausee e non avere nessuna voglia di dedicarsi al sesso. Questo non vale ovviamente per tutte, anzi molte donne sperimentano, al contrario, un insolito desiderio sessuale.

In questi mesi vanno bene più o meno tutte le posizioni, perché non ci sono particolari barriere. Il consiglio è di godervi la posizione del missionario se è una delle vostre preferite, poiché dal quinto mese in poi si potrebbe provare un senso di schiacciamento e volerla evitare.

Nel secondo trimestre, la donna si sente meglio sia fisicamente che emotivamente. Come detto, c’è un aumento di ormoni e di conseguenza del desiderio sessuale. Inoltre, durante questo periodo la pancia non è ancora troppo ingombrante. Si potrebbe dire che è il momento migliore per godersi il sesso in gravidanza.

Ma quali sono le posizioni consigliate?

Vi consigliamo di sperimentare l’andromaca (anche detta della schiava), l’altalena, l’aratro o la famosa pecorina. Se non le hai mai provate questo potrebbe essere il momento giusto per sperimentarle.

Nell’ultimo terzo trimestre il problema principale è l’ingombro, le dimensioni della pancia aumentano, per cui è difficile trovare la giusta posizione.

Quelle più adatte sono: cucchiaio e boa (molto riposante perché la pancia è appoggiata lateralmente) e l’unione della farfalla.

In ogni caso, il miglior consiglio che possiamo darti è di vivere serenamente a livello sessuale la gravidanza (quando possibile) e di non vergognarti di chiedere consiglio al ginecologo.

Il sesso è del tutto normale, anche in gravidanza! Quindi, sperimenta e goditi il momento!

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